Babyfood portapappa 40settimane

Lo scorso anno, nel pianificare il viaggio verso il mare prima, e verso la montagna poi, mi si pose l’annosa questione di cosa dar da mangiare, durante il tragitto, a Daniele, che aveva un anno e si nutriva solo di pappe…Disperata, acquistai quelle già pronte, da scaldare velocemente al microonde in autogrill ma, sebbene lui sia sempre stato uno di bocca buona, proprio non le voleva, se non qualche cucchiaiata all’inizio, preso dai morsi della fame.

E già mi vedevo, in prospettiva, per le nostre escursioni in montagna, munita di padelle, farine e passati di verdure nello zaino, andare nei rifugi a chiedere di poter cucinare…insomma, un bel dilemma! Se non che, illuminata come San Paolo sulla via di Damasco, ho scoperto (grazie ad una mia carissima amica d’infanzia) il termos porta-pappa: alleluja, che invenzione!

Quando ho visto lei che, con disinvoltura fantastica, un giorno l’ha estratta e ha dato da mangiare alla sua bimba una gustosa pappa preparata a casa, mi sono detta che ero stata proprio una fessacchiotta a non pensarci prima: domandato quale avesse, sono corsa anche io a comprarlo.

Ed eccoci qui, col nostro babyfood 40settimane: vediamo più da vicino come funziona!

Il termos, dalla capienza di ben 400ml, è un recipiente alto 13,5 cm, con un’imboccatura larga quasi 8 cm: molto ampia quindi, che consente di non dover versare per forza la pappa in un piatto per utilizzarla; ha una base gommata, antiscivolo e antigraffio, in modo tale che non possa accidentalmente cadere, uguale al tappo (abbiamo diverse colorazioni molto chic: viola e rosa per femminucce, arancione e azzurro più adatta ai maschietti, mentre verde e rosso è unisex – come la nostra-). Inoltre, il tutto può essere comodamente messo in lavastoviglie e per me, che aborro il lavare a mano, è una cosa assolutamente fondamentale!

Baby-food 40settimane nelle varie colorazioni

Le pareti sono di acciaio inossidabile e, per sfruttarne appieno le caratteristiche, devono essere scaldate prima dell’utilizzo: dunque occorre far bollire la giusta quantità d’acqua e inserirla al suo interno, chiudere il tappo e lasciarla lì dieci minuti; quando il tempo sta per scadere, io inizio a preparare il mio pappone e, una volta pronto, svuoto il liquido e ce lo inserisco e via! Pronta per affrontare qualsiasi trasferta!

Con questo metodo gli alimenti caldi si conservano per 5 ore (che non è poco!), ma il termos può anche essere utilizzato per trasportare quelli freddi, come liquidi, e in tal caso l’effetto dure 7/8 ore.

Io da quando ce l’ho non me ne separerei più: nella nostra recentissima trasferta in montagna, all’autogrill, Filippo si è gustato la sua pappina senza batter ciglio, ancora fumante (tanto da doverci soffiare sopra) dopo 4 ore! Ma lo utilizzo per in qualsiasi caso non possa farlo mangiare a casa, come nelle nostre escursioni in montagna (il babyTrekking!), o magari lo porto a casa di amici, quando andiamo magari a pranzo e cena coi bimbi e non voglio stare a far spadellare la padrona di casa…insomma una mitica comodità, a cui non rinuncerei più!

Share on Google+Pin on PinterestTweet about this on TwitterShare on TumblrShare on FacebookEmail this to someone

8 thoughts on “Babyfood portapappa 40settimane

  1. Posso chiederti la capienza di questo thermos? Io ne ho uno che però non mi soddisfa e sto cercando un sostituto (dato che temo di doverlo ancora usare per mooolto tempo, visto che mio figlio sta a 0 denti a nove mesi!), ma mi serve abbastanza capiente (e il meno ingombrante possibile!) perchè il pasto medio di Matteo è sui 300 ml!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.