Mamma full time: un ruolo d’altri tempi?

Finalmente, dopo quasi tre anni di assenza dal lavoro, dovuti a due maternità ravvicinate, a metà settembre tornerò a lavorare: evviva! Ma se dico che non vedo l’ora di tornare a lavorare per riposarmi un po’? No beh forse questo è meglio che me lo tenga per me…

E allora, tutti a domandarmi (curiosità giusta, in effetti): ma sei contenta di rientrare dopo tutto questo tempo? Eh beh, fatemi pensare…rispondo…mumble mumble…un bel NI.

Sì perchè ormai non ne posso più di leggere solo libretti della Peppa Pig e della Pimpa, ridatemi la normativa, i bilanci, le circolari!!! E fatemi parlare con gente che riesce a mettere insieme delle frasi di senso compiuto, senza che frigni se per caso dico di no…Insomma: sogno il momento in cui mi riapproprierò della mia sedia, dietro alla mia scrivania, che ormai sarà sommersa da quintali di polvere.

Mamma moderna

E dico no perchè in questi quasi tre anni ho certamente fatto il lavoro più stressante e snervante del mondo, senza ferie, senza weekend, senza paga, ma con talmente tante gioie e soddisfazioni che però mai nessuna promozione di alcun genere potrebbe regalarmi.

E mi dispiace allontanarmi dai miei bambini, seppur per poche ore! E’ vero, uno andrà all’asilo e molto probabilmente si divertirà di più che con me a casa a fare sempre le stesse cose, ma l’altro avrà solo nove mesi e magari gli piacerebbe accoccolarsi ancora stretto stretto con la sua mamma!

Quindi in realtà ho voglia di tornare ma anche no, e sono qui a chiedermi se mi piacerebbe fare la mamma a tempo pieno…Certo, direte voi, già potersi interrogare su questo argomento, visto il periodo di crisi lavorativa in giro, è già un bel lusso, ed è assolutamente vero: la mia però è una semplice domanda, legata solo al fatto del se se fosse un mio desiderio o meno, dal momento che comunque non potrei permettermi di farlo, perchè al giorno d’oggi, per una famiglia standard, è impensabile che lavori solo uno dei due, sempre che poi il lavoro ci sia per entrambi.

E quindi mi dico: ma rinuncerei alla mia professione, che pur mi piace, per seguire la crescita dei miei figli?

La mamma che segue da vicino la crescita dei suoi bimbi

Mia mamma non ha mai lavorato, ed io sono cresciuta con lei: ho bellissimi ricordi legati al nostro giocare assieme, al fatto che mi veniva a prendere a scuola e dopo faceva i compiti con me, mi portava a giocare coi miei amichetti ai giardini…ma ai tempi (parliamo di circa 25/30 anni fa) non era certo la sola: le casalinghe erano la stragrande maggioranza e quelle impiegate, su una classe di 20 alunni, non più di un paio.

Oggi invece è vero il contrario: le mamme che fanno la scelta di restare a casa coi figli sono in netta minoranza e chi lo fa quasi sempre è costretta da fattori contingenti, come la mancanza del posto, o il maggior costo del nido rispetto allo stipendio (e, per esempio a Milano o Roma, i casi non sono rari), o il non aver nessuno che se ne possa prender cura…oggigiorno la donna, giustamente, non vuole nemmeno rinunciare alla sua posizione, magari faticosamente conquistata, nè “annullarsi” per i figli come si faceva un tempo: è emancipata, ha raggiunto tutto questo con anni di lotta e non vuole perderlo…talvolta la corsa alla carriera diventa più importante, ma sono opzioni attentamente vagliate, che non mi permetterei mai di giudicare.

Ammiro chi invece lo fa per davvero per scelta: ci vuole coraggio, perchè fare la mamma full time è un mestiere faticosissimo, e me ne sono accorta prepotentemente in questi tre anni…per dedicarsi completamente ai figli è essenziale una vera vocazione, essere portate…ma non delegare ad altri la loro educazione porta senz’altro buoni frutti e i sacrifici credo possano essere ripagati dal vederli crescere sotto la propria ala protettrice.

La famiglia moderna

Se non dovessi pensare a portare il mio contributo al bilancio familiare, allora sì: vorrei fare la mamma full time, come lo è stata la mia per me, in modo tale da essere presente in tutti i momenti della vita dei miei pargoli, dall’accompagnarli al corso di nuoto al fare i compiti con loro, dall’andare a parlare con le maestre a portarli a giocare dagli amichetti….sapere che non potrò e al posto mio lo faranno le nonne un po’ mi spiace (e un tantino le invidio), ma come quasi tutte noi non ho altra scelta. Cresceranno senz’altro bene comunque!

E voi, se non doveste fare quadrare i conti a fine mese, che strada prendereste?

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21 thoughts on “Mamma full time: un ruolo d’altri tempi?

  1. Ciao!
    Io faccio parte di quella minoranza, che ha scelto di stare a casa con figli; ho avuto un bel lavoro a tempo indeterminato, ci ho lavorato quasi 10 anni… Eppure ho scelto di crescere le mie figlie e seguire la loro educazione, almeno nei primi anni di vita. Però è anche vero che, avendo una professione che posso esercitare a casa sono avvantaggiata rispetto ad una mamma che non può lavorare da casa. Per cui – anche se non ho uno stipendio fisso, contribuisco anch’io al budget famigliare.
    Intanto auguri e buon ritorno al lavoro!
    Aga

    • Complimenti! Non è una scelta facile lasciare un lavoro a tempo indeterminato per seguire la crescita dei bimbi: encomiabile! Se potessi esercitare anche io da casa, non avrei esitato un attimo…Vedremo come andrà al rientro, la cosa più difficile sarà organizzarsi, ma noi mamme ci abituiamo a tutto!

      • Sì, poter lavorare a casa è una fortuna ma quando si ha dei figli piccoli(sismi) la cosa non è proprio delle più semplici!
        Anche se all’inizio – dopo una pausa così lunga – può essere difficile per te, sia per il fatto di dover ridimensionare il tutto e per il distacco dai tuoi figli, vedrai che alla fine andrà tutto alla grande:-)))

        • Lo spero davvero! Ho nostalgia del mio lavoro, del fatto che mi piaceva avere contatti con le persone, anche dei colleghi! Insomma, di trovarmi in un ambiente diverso, che mi stimoli a crescere professionalmente. Però credo che mi basteranno due giorni per sentire invece la nostalgia delle mattinate trascorse nel letto coi miei due ometti, dei pomeriggi al parco a giocare…Anche se non per forza tutto questo verrà a mancare: saranno solo i tempi ad essere diversi, credo!

  2. Ciao, anche io a settembre rientrerò a lavoro e sinceramente con due bimbe a casa sono stanchissima e spesso dico che non vedo l’ora di tornare a lavorare per riposarmi un po’ la mente…ma mi dispiace anche lasciarle. Anche io come te non potrei non lavorare e cmq abituata a lavorare non so se riuscirei a stare a casa e fare la mamma e la casalinga full time; mi piace avere i miei spazi e ora che sono a casa mi mancano un po’….

    • Anche io spesso mi dico che a lavoro finalmente riuscirò a prendermi i miei spazi, come per esempio andare in bagno senza nessuno che debba presenziare!!! Comunque il distacco sarà fortissimo e credo che se anche ora non vedo l’ora di sperimentare questo cambiamento, so già che mi mancheranno immensamente durante la giornata!

  3. Io faccio parte della fazione mamma lavoratrice e spesso mi pongo la tua stessa domanda: ce la farei a fare la mamma full Time? Non sono sicura che potrei farlo ma questo non toglie che quando in alcune occasioni non posso stare accanto a mio figlio per lavoro non mi pianga il cuore. Credo in ogni caso cha questo sia un dilemma che logorerà sempre le mamme!

    • Hai assolutamente ragione: è un gran dilemma. Prima di avere figli, pensavo che mai avrei voluto lasciare il mio lavoro per loro, ma adesso che li ho avuti, e abbiamo passato tanto tempo assieme (soprattutto col primo!), le mie convinzioni vacillano, almeno idealmente, perchè tanto a casa non potrei restare. Comunque, spero di riuscire a conciliare al meglio casa e professione, questo sì che un po’ mi spaventa!

  4. Ciao!Io mi ritrovo da 4 mesi a casa! Ho lasciato il mio lavoro che amavo tanto dopo 10 anni perchè economicamente non mi gratificava più come prima!E anche se sono felice di essere mamma “full time” perchè cresco la mia bimba, non riesco proprio a vedermi nel ruolo di casalinga! Spero presto di poter tornare a praticare la mia professione cercando di non togliere tempo a lei…In bocca al lupo per il tuo rientro a lavoro. Vedrai ce la farai!!!

    • Grazie dell’incoraggiamento!! Dopo tanto tempo a casa, ormai mi sono quasi perfettamente calata nel ruolo della mamma-casalinga, ruolo che fino a 3 anni fa quasi aborrivo! E ho anche un po’ paura di ricalarmi nel ruolo che ricoprivo all’interno della mia azienda, che credo in questi tre anni avrà fatto moltissimi cambiamenti. Aiuto!!!

  5. Sono stata mamma full time per circa tre anni, dopo il secondo figlio, ed è stata durissima. Dura per la mancanza di sonno, il reflusso, il carattere forte e gli scontri… Ma sarebbe stato peggio ancora lavorando in un posto che non mi dava nulla più che uno stipendio e mi faceva diventare pazza. La mia scelta di dimettermi è stata quasi obbligatoria per la salute mia e della famiglia, ma non ho mai smesso di cercare un lavoro alternativo. Senza un lavoro mi mancava un pezzo di me. Dopo tanto cercare ce l’ho fatta, e ora sono felicemente mamma e lavoratrice part time.

    • La tua esperienza è d’incoraggiamento per tutte le mamme che si trovano a vivere situazioni così: spesso abbiamo un lavoro che nè ci appaga, nè ci gratifica e a casa il riposo e il relax sono inesistenti. Si rischia di uscire pazzi! Per fortuna la soluzione la si riesce (quasi) sempre a trovare e sapere che conciliare casa e lavoro è possibile, aiuta tutte noi!

  6. Cara duevoltemamma, proprio oggi abbiamo pubblicato sul ns blog il tema della qualitàVSquantità di tempo da trascorrere con i figli e il tema è controverso. Credo che molto dipenda dalle possibilità e dal carattere della mamma, xché penso che una eventuale insoddisfazione può essere riversata inconsapevolmente sui figli. A se hai voglia vai sul blog x un confronto… È sempre un tema attuale!!!

  7. Minoranza! Un po’ per scelta un po’ per obbligo… Io ti auguro che il tuo rientro al lavoro sia piacevole e senza difficoltà! Per me è stato… ormai è tutto alle spalle e mi godo i miei 3 mostri! Non pentirsi della scelta fatta è la cosa più importante.

    • Spero lo sia anche per me!! Ho voglia di tornare e riprendere i miei spazi, e tutto, ma quanto mi mancheranno le due pesti?? Ma quando arriverò a casa, gli darò un sacco di baci e giocherò con loro (sperando, almeno all’inizio, di non crollare dalla stanchezza!)

  8. Ady io credo che il lavoro nobiliti la donna, indipendentemente dall’averlo o meno. Credo che serva anche come “sfogo” o “svago” da una realtà che non ti abbandona mai perché sei mamma anche quando non sei a casa, sei mamma sempre. Io non lavoro, e al momento nemmeno potrei, ma mi auguro di riuscir a trovare qualcosa che mi aiuti a distrarmi, in un futuro, dal dovere che ho sposato nel 2012: essere mamma. So già che quando succederà sarà difficile stare lontano dai miei bimbi ma sono sicura che quando sarà probabilmente ne gioveremo tutti anche per una serenità di famiglia.
    Ti abbraccio :***

    • Noi non smettiamo mai di fare il nostro primo lavoro, ossia la mamma…è vero come dici: anche in ufficio, o da qualsiasi parte, il nostro essere genitrici non ci abbandona mai! Spero di riuscire a conciliare al meglio le due cose, ce la metterò tutta!

  9. Io sono una mamma che lavora full time. Il part time, più volte chiesto, mi è stato negato al rientro dalla maternità. Sinceramente la mia motivazione professionale non c’è. Faccio un lavoro che non mi piace, lontano da casa (un’ora di viaggio andata e un’ora per il ritorno), rientro alle 18.30 e vedo mi figlia (3 anni) davvero poco…
    Quest’anno, con l’inizio della scuola materna, mi ha fatto molto “male” il capire che, con i miei attuali orari di lavoro, non avrei potuto mai accompagnare mia figlia a scuola ne andarla a prendere, non sarei mai riuscita ad accompagnarla ad una qualunque attività extra scolastica o da qualche amichetta per la merenda… E questa cosa mi ha molto angosciata….
    La tentazione di fare la mamma full time l’ho avuta spesso ma poi riflettendo sui sacrifici (soprattutto economici) che questa scelta ci avrebbe imposto non ho mai avuto il coraggio di farlo. Credo anche che per una donna sia importante avere un “lavoro” (anche da casa o da libera professionista) ma ritengo anche che le mamme siano molto svantaggiate sul luogo di lavoro (almeno nel privato). Spero di ottenere il tanto sospirato part time, così da riuscire a conciliare il tempo per la famiglia e il tempo per il lavoro e vivere finalmente libera dai sensi di colpa!

    • Io ho ottenuto il part-time al rientro dalla maternità, devo dire che sono stata molto fortunata perchè la mia azienda mi ha agevolata in tutto. Con l’orario “mattutino” riesco a fare molte cose: non accompagno i miei bimbi all’asilo, ma almeno li vado a prendere e passo con loro buona parte del pomeriggio a giocare. Mi piacerebbe fare la mamma full-time ma, come dici giustamente tu, i sacrifici (economici) sarebbero troppi…Per ora il part-time è un buon compromesso, spero che lo concedano anche a te!

  10. Ho trovato il post per caso… mio figlio ha appena compiuto 20 mesi, io ho ripreso il lavoro qudno lui ne aveva 6. Se non ci fosse il mutuo 30tennale da pagare…. farei la mamma senza pensarci due volte. Anch’io sono cresciuta con mia mamma casalinga (che era anche un po’ frustrata, ammettiamolo) e ho giocato con mio fratello a giornate. A 40 anni mi ritrovo con il mio piccolino che ancora ho la fortuna di allattare (e quando sono rientrata mi son dovuta tirare il latte come una mucca nel cesso della ditta dove lavoro… frustrante e squallido) che dorme pacifico nel suo letto e le nonne, che a turno gli danno il buongiorno, lo cambiano, vestono gli danno la colazion… se mi lamento mi dicono che non c’è niente di male, che sono io che sono fissata che quelle nn sono le cose che contato. Sarà vero, ma me lo dicono 2 ex mamme a tempo pieno, che si sono tirate su 2 figli a testa e ora sono pensionate. Nessuna di loro ha provato quella morsa che sento io quando la mattina devo scapicollarmi a lavoro, tornare a casa e avere ancora il letto sfatto, la lavatrice da stendere o da ritirare, montagne di cose da stirare, la cena da preparare… e stare con mio figlio…
    Loro mi dicono che sono fortunata, perchè anche loro avrebbero voluto lavorare ma non avevano nessuno che tenesse loro i figli…. io da figlia, so, che anche se con un solo stipendio e un affitto da pagare, non mi è mancato niente di cio che è necessario, e ogni volta che ho avuto un problema, mi sono sentita male o semplicemente avevo voglia di una coccola. C’era la mia mamma… non le mie nonne. scusate lo sfogo ma stamani la vedo proprio nera. Mi sento defraudata del mio diritto di essere mamma, e la cosa che + mi ferisce è l’insensibilità di mia madre e di mia suocera quando cerco di far capire loro i miei sentimenti…. per loro sono stupidaggini…

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