Duevoltemamme avanti tutta #4: Alessia!

Oggi, per la rubrica “duevoltemamme avanti tutta!”, ci parla della sua maternità bis Alessia, che a breve diventerà tris!! 

Duevoltemamme avanti tutta!

Che età hanno i tuoi bimbi? Qual’è, a parer tuo, la differenza d’età ottimale tra due bimbi?
Aurora ha 5 anni, Achille 20 mesi e Athena (in arrivo a novembre). Credo non ci sia una differenza di età ottimale, a livello logistico è meglio che abbiano pochi anni di differenza (tipo i miei ultimi due) perché ancora come mamma sei in ballo con pannolini/pappe ecc; da un punto di vista fisico credo sia meglio un pò più i distacco, mi accorgo che avere Aurora di 5 anni è un gran sollievo in quanto è molto indipendente e quindi più facile da gestire quando ne hai un altro piccolo che gira per casa ( e poi, cosa che nn dice nessuno, è una piccola aiutante in tante cosine!!!)

I “sintomi” della tue dolci attese sono stati sempre gli stessi?
Assolutamente no, prima gravidanza meravigliosa, poca nausea, pochi dolori e parto rapido 2 ore tutto incluso (anche se è nata di 37 settimane ma con rottura delle acque spontanea); seconda gravidanza nausea a livelli altissimi e fino ai 5 mesi, dolori di schiena e corse in pronto soccorso per contrazioni, parto breve e a termine; terza (e ultima!!!) nausea persistente anche ora che sono all’ottavo mese, contrazioni continue con ricoveri ospedalieri per minaccia di parto pretermine, vi terrò aggiornate!

Quali sono state le principali analogie/differenze tra le tue gravidanze?
Le analogie di tutte e tre sono state l’intolleranza all’odore della cipolla (vade retro!!!), l’impossibilità di dormire dal sesto mese tutti e tre i miei monelli poggiavano sulla vescica ma solo di notte, lascio immaginare!
Le differenze le ho riscontrate a livello fisico, Aurora l’ho concepita a 26 anni e ho sopportato benissimo la fatica fisica che nove mesi di gravidanza provocano, Achille avevo quasi 30 anni e soprattutto la schiena, dopo aver tenuto gli altri anni sempre in braccio la grande, il lavoro ecc ne ha risentito; ed ora a distanza di venti mesi dal secondo, sono fisicamente a pezzi. Ma comunque lo rifarei altre mille volte!!!!

duevoltemamma alessia

Com’è andato il secondo parto rispetto al primo?
La nascita di Achille è stata più consapevole, mi sono presentata in ospedale con già le idee chiare, già pronta al parto e ai dolori che lo caratterizzano ma soprattutto sapevo che sarebbe finito tutto prima se mi fossi impegnata. La cosa divertente è che in sala parto mi sono portata il mio cuscino per essere più comoda!
– Avevi spiegato ad Aurora, mentre eri incinta, cosa sarebbe successo di lì a poco?Si certo, e per quanto possibile l’ho fatta partecipare a tutte le ecografie, era presente a ogni acquisto per il suo fratellino e ho fatto si che molte cose le scegliesse lei, si è sentita importantissima e ora fa lo stesso con la futura sorellina.

Come ha reagito Aurora quando le hai presentato Achille?
La prima domanda è stata: “posso toccarlo?” E poi è stato un crescendo di emozioni..

Sta per arrivare un terzo bimbo. Come stanno partecipando i fratellini all’evento?
Aurora è la mia vice in tutto, sta preparando la “dote”alla sua sorellina, compresi i giocattoli che lei non usa più. Mi ha già comunicato che, essendo lei grande, provvederà a darle il biberon così io mi riposo ma non le cambierà il pannolino perché è ancora piccola!
Achille è troppo piccolo per capire che a breve, purtroppo, dovrà condividere la sua mamma con un’altra piccola monella!

Pensi sia una buona cosa far conoscere fratellini o sorelline all’ospedale o meglio aspettare il rientro a casa?
Sono pro ospedale, è giusto che conoscano il giorno stesso il nuovo arrivato, io il secondo l’ho partorito alle tre di notte e Aurora era in braccio a me a contemplare suo fratello alle nove del mattino, il giorno della dimissione è venuta con il papà e diceva a tutti che quel coso piccolo nella carrozzina era il SUO fratellino, orgoglio di sorellina maggiore!!!

duevoltemamma alessia

Sei riuscita ad allattare entrambe le volte o hai riscontrato delle difficoltà?
Purtroppo Aurora è stata allattata per soli 30 giorni poi abbiamo inserito l’artificiale perché non prendeva abbastanza nutrimento.
Achille è tutt’ora allattato da me (solo la sera al momento con grande difficoltà per il pancione) e spero di poter fare l’allattamento tandem non appena nascerà la piccola.

Come si svolge la tua giornata con i bimbi?
La mia giornata è un bel incastro di Lego, attualmente in maternità prolungata (nel senso che per motivi lavorativi di mio marito mi sono trasferita e per cui ho ahimè lasciato il lavoro) si articola così:
Ore 6:30 sveglia per poter fare tutte le faccende domestiche che altrimenti quando sono svegli tutti non potrei fare (compreso mandare in giardino e nutrire gli altri tre bimbi alias tre pastori tedeschi).
Ore 7:00 sveglia di Achille, biberon e momento coccola sul divano.
Ore 7:30 sveglia di Aurora è relativa preparazione per scuola materna, latte e biscotti, lavaggio e vestizione (a 5 anni è una vestizione perché non va bene nulla e deve scegliere lei), nel frattempo cambio pannolino e preparazione di suo fratello.
Ore 8:15/8:30 uscita per passeggiata fino alla scuola con tappa papere e cigni sul lago da salutare e a chi dare il pane secco.
Ore 8:45 consegna Aurora alla maestra e passeggiata con Achille fino al supermercato per sposina giornaliera. Rientro a casa, momento gioco con lui che si protrae circa fino alle 11:00.
Ore 11:30/12:00 pappa e poi nanna.
Ore 15:00 risveglio, merenda e uscita per andare a prendere la grande a scuola.
Ore 15:45/18:00 parco giochi (se bel tempo se no casa)
Ore 18:30/19:30 pappa per tutti e due e bagnetto
Ore 20:30/21:00 crollo dei guerrieri e nanna!!!!
(Sono una mamma un po’ metodica lo so)

Secondo te, è più facile gestire i bimbi lavorando da libera professionista?
Si forse da un punto di vista di organizzazione (bimbo malato, visite o altro che da dipendente comporterebbe permessi e/o ferie).

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Vorresti dare un consiglio alle future mamme bis?
Spero che le future mamme bis abbiano la consapevolezza che due/tre figli sono una fatica, che fare la mamma è dura ma che è l’esperienza più gratificante che la vita può offrirci. Che se ogni tanto capiterà di dire “non ce la faccio” è del tutto normale, non siete diverse, non siete cattive mamme, siamo umane e la stanchezza è normale. Direi loro di far sì che i propri figli siano complici, di farsi aiutare da loro di renderli partecipi in tutto (chiaramente in base all’età) di divertirsi con loro, di non delegare nessuno (ove possibile) quando si devono fare faccende che li riguardano … Di ascoltare il loro cuore. A tutte le neo mamme e le mamme bis dico “complimenti” avete fatto la cosa giusta!

 

Grazie mille Alessia! Mi raccomando, tienici aggiornate sull’arrivo di Athena!
Se volete essere intervistate anche voi, mandatemi una mail a info@duevoltemamma.com!

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