Casa dolce casa

Da quando è nata la mia piccola è stato un continuo comprare-scartare-montare-smontare ogni marchingegno che di paro passo con la sua  crescita si è reso necessario: ormai sono un’esperta di nuovi acquisti, valutazioni cambi, resi e spedizioni… fatto sta che, con il passare del tempo, la casa si è riempita di talmente tanti oggetti che, dal momento che nulla si crea e nulla si distrugge, il risultato è stato: “o noi … o loro!”

Il diario di simo

È capitata a fagiuolo, in primavera, un’occasione immobiliare che non si poteva rifiutare per cui, a seguire, abbiamo organizzato un trasloco verso una casa più grande.

Ho preparato Sveva all’evento che, in realtà,  tardava a realizzarsi per le varie incombenze del caso: e c’era da imbiancare, e poi sistemare, e quindi da ordinare i mobili, prendere le misure … e lei mi continuava a domandare “mamma, ma quando andiamo nella casa nuova?” e ancora “mamma, ma quando è pronta la mia camera nuova???”

Quando tornava dall’asilo mi chiedeva: “…  e adesso … dove si va? Casa vecchia o nuova?”

Un giorno, constatando come il minimo indispensabile fosse già nella nuova dimora, ho deciso che avremmo fatto “la fuga” dopo cena: l’abbiamo caricata in auto e le abbiamo detto che avrebbe finalmente dormito nel suo nuovo lettino

Non vi dico l’entusiasmo, quasi fosse un gioco!

Le prime notti sono andate bene, i più spaesati eravamo noi genitori!
Poi abbiamo trascorso un periodo durante il quale,  prima dell’addormentamento, desiderava la nostra vicinanza… forse anche per il fatto che le nostre camere sono dislocate su due livelli differenti.

Casa dolce casa

Oggi, ad un mese dal trasloco, posso felicemente constatare  come l’”operazione trasloco”  sia perfettamente riuscita e come i nostri piccoli siano decisamente più adattabili di noi grandi (ancora fatico a trovare delle cose, o gli interruttori, io…)

…a parte che, una sera sul divano, Sveva mi ha chiesto “ e ora mamma, quando torniamo nella casa vecchia?”

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2 thoughts on “Casa dolce casa

  1. Piccola Sveva, come la capisco! Mio figlio grande, 6 anni, ha cambiato 4 case, di cui due con trasloco internazionale in UK. Ora dovremmo fermarci qua per un bel po’…ma lui mi ha chiesto più volte “Mamma, mi prometti che questa è l’ultima casa che cambiamo?” :(

    • Che patatino! Tante volte i nostri cuccioli ci sorprendono con i loro stati d’animo…capita di pensare che, visto che sono piccoli, per loro non cambi poi molto stare da una parte piuttosto che da un’altra. E invece anche per loro, cambiare casa e addirittura stato, è un trauma che bisogna aiutare a superare!

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