Duevoltemamme avanti tutta #12: Giusy!

Oggi è il giorno della rubrica “Duevoltemamme avanti tutta” e con noi c’è Giusy, autrice del blog  Emotions Mamy (bellissimo, assolutamente da leggere): non perdetevi le sue parole!

Duevoltemamme avanti tutta!

Che età hanno i tuoi bimbi? Qual’è, a parer tuo, la differenza d’età ottimale tra due bimbi?
Il maschietto “il grande” ha 2 anni e mezzo e la piccolina un anno.
Per quanto io ami i miei figli credo di non aver ben calcolato le difficoltà di gestione con due bambini così piccoli, quindi col senno del poi avrei avuto un altro figlio quando il mio primogenito Antonio avrebbe compiuto 3 max 4 anni, in modo tale da permettere a lui di avere tutte le attenzioni che si meritava, di crescere un po’, di essere più indipendente anche nelle cose più semplici.

I “sintomi” della tua seconda dolce attesa sono stati gli stessi della prima?
Quali sono state le principali analogie/differenze tra le due tue gravidanze?
Rispondo insieme a queste domande: no, sono state due gravidanze diverse. La prima, dal primo giorno avevo un sonnolenza terribile, facevo fatica a rimanere a tavola con gli occhi aperti fino alle 21.00 (tenete presente che io lavoravo fino alle 20.30!!), nessuna nausea, tutto liscio come l’olio. Di Nicole invece, niente sonnolenza, nausee mattutine si invece, lievi ma c’erano, e poi una complicanza nelle prime analisi che mi portarono ad effettuare una amniocentesi per fortuna il risultato fu negativo e ora ho una splendida bambina. La cosa che accomuna le due gravidanze è che avevo sempre una gran fame!!

Avevi spiegato ad Antonio, mentre eri incinta, cosa sarebbe successo di lì a poco?
Si certo, anche se piccolo gli spiegavamo che da li qualche mese ci sarebbe stata una sorellina che gli avrebbe fatto compagnia, che doveva proteggere perché lui era più grande. Mi ricordo che ogni volta che ero seduta veniva sempre a darmi un bacio sul pancione.

Come ha reagito il più grande quando gli hai presentato Nicole?
Forse troppo piccolo e non si è reso subito conto che quell’esserino aveva bisogno delle attenzioni della mamma. Infatti le sue prime reazioni non furono positive, molte volte mi ritrovavo Nicole in lacrime, il motivo? Antonio gli aveva dato uno schiaffetto in testa ‘-_-

Duevoltemamma Giusy

Pensi sia una buona cosa far conoscere fratellini o sorelline all’ospedale o meglio aspettare il rientro a casa?
Penso di si, penso che i bambini debbano sapere perché la mamma per qualche giorno non è con lui/lei a casa, anche se andar via poi dall’ospedale e lasciare la mamma lì potrebbe essere motivo di pianti e dispiacere che ad una mamma straziano il cuore. Credo che bisogni parlare molto con i primogeniti per far capir loro che ci sarà qualcun altro nella loro vita, e che dovrà imparare a condividere con quest’altra persona tutto. Già per noi adulti l’arrivo di un figlio è sempre un po’ spiazzante, figuriamoci per i bambini che fin a quel momento erano loro al centro di tutto.

Sei riuscita ad allattare entrambe le volte o hai riscontrato delle difficoltà?
Del primo ho allattato fino ad un anno, della seconda fino a 4 mesi, per suo volere però. Con il primo ho avuto molta difficoltà nel fargli prendere il biberon, della seconda invece lo ha preso con molta facilità e tranquillità. L’unico punto negativo che ancora oggi Nicole considera il mio seno come un ciuccio (che per altro rifiuta assolutamente) e quindi nel cuore della notte ancora si sveglia avvicinandosi al mio seno e guai a non darglielo, diventa peggio di Sandra Mondaini, scalcia nel letto come una pazza!!

Come si svolge la tua giornata con i bimbi?
Allora io lavoro, e con molto rammarico il compito più difficile lo affido alle nonne. Al mattino mi alzo e preparo la colazione per tutti, preparo i bambini e porto Antonio all’asilo e Nicole dalla nonna, per una questioni di orari pranziamo sempre dai nonni, il papà ritorna al lavoro e solo io torno a casa per rimettere un po’ in ordine il caos totale che regna in casa mia. Alle 16.00 ritorno in ufficio ed esco alle 20.30. Da lì vado a prendere i bambini dai nonni e torniamo tutti a casa, preparo la cena, pulisco la cucina e poi nanna.

Secondo te, è più facile gestire i bimbi lavorando da libera professionista?
Indubbiamente si. Quante volte ho pensato, “ah, se fossi una libera professionista adesso potrei andare io a prendere mio figlio dall’asilo, potevo vivere con lui l’inserimento anziché mandarci la nonna”. Lavorando come dipendente non puoi chiedere quando ti pare permessi e giorni di festa, questo comporta per forza perderti dei momenti con i tutti figli che non tornano più indietro. Anche la semplice visita al pediatra devi delegare. E’ tutto più complicato. Ci ho pensato e ci penso ogni giorno a crearmi un’attività lavorativa solo mia in modo tale da gestire con più facilità la mia famiglia, ma il periodo storico che stiamo vivendo non ti permette di crescere e fare delle scelte sbagliate oggi significa mettere a rischio il futuro, quindi tengo duro ingoiando bocconi amari.

Duevoltemamma Giusy

Con due bimbi, come riesci a gestire anche il tuo tempo come blogger?
Con un bambino era più semplice, con due molto difficile perché in casa non posso permettermi di stare al computer, subito vogliono sedersi con me toccando tutto, tastiera, mouse etc.. oppure mi guardo intorno e quando vedo che la pila dei vestiti da stirare è più alta di me allora rinuncio a scrivere e mi dedico alla casa. Devo essere sincera, scrivo sul blog durante le pause al lavoro, quando sono sola mi dedico a me stessa, è il blog è il mio piccolo rifugio.

Vorresti dare un consiglio alle future mamme bis?
Non è per niente semplice mie care mamme, però neanche impossibile. Armatevi di tutta la pazienza che avete, e affidatevi al vostro istinto. Ci sono delle rinunce da fare, ma noi in questo siamo brave! Ci vuole organizzazione e se possibile anche l’aiuto e la collaborazione del partner. Noi non siamo di ferro, ci saranno momenti veramente no in cui potrebbe prendervi un pò lo sconforto, non abbiate timore in quel caso a chiedere un aiuto alla vs. mamma o suocera per tenere anche solo per un ora i bambini, così voi potrete fare quei piccoli lavori di casa o quelle commissioni che con i bambini vi è impossibile terminare.
Un augurio a tutte le mamme bis!!

 

Grazie mille Giusy della tua testimonianza: sono d’accordo con te, a volte chiedere aiuto alla mamma o alla suocera, per dedicare un pochino di tempo solo a noi (commissioni, pulizie, ma anche parrucchiere ed estetista, perchè no?) è giusto e sacrosanto. Siamo anche donne, no?
Se volete essere intervistate anche voi, mandatemi una mail a info@duevoltemamma.com!

Share on Google+Pin on PinterestTweet about this on TwitterShare on TumblrShare on FacebookEmail this to someone

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.