Stokke Trailz sulla neve: prova superata!

Poco tempo fa, siamo andati a fare un paio di weekend in montagna…purtroppo non c’è stata tutta quella neve che mi ero immaginata, tuttavia non ci si è potuti lamentare: Daniele ha provato per la prima volta l’ebbrezza di scivolare col bob, fare a pallate e pupazzetti di neve, mentre Filippo…beh lui era ancora piccino, quindi, dopo lasciato che anche lui prendesse contatto con questa “sostanza” a lui completamente ignota, l’abbiamo messo a riposare nel suo passeggino, per fare quattro passi in un mini-babyTrekking invernale.

Stokke Trailz sulla neve: prova superata!

E chi doveva esserci con noi se non il nostro ormai mitico passeggino Trailz?

Vi avevo già raccontato qui delle mie primissime esperienze, ma adesso gli toccava la prova più ardua: se con lo sterrato lo abbiamo visto comportarsi egregiamente, come avrebbe reagito sul più “subdolo” dei terreni, quello coperto di neve, scivoloso e bagnatissimo?

All’inizio ero un po’ preoccupata, perchè davvero era la prima volta che lo portavamo con noi in trasferta in montagna…e se non fossimo riusciti a spingerlo abbastanza agevolmente? Avremmo senz’altro dovuto rinunciare ad una bella passeggiata, e mi sarebbe dispiaciuto.

Ma come sempre, donna di poca fede, ho toppato.
Si perchè Trailz, con le sue grandissime ruote ammortizzate, appena adagiato sulla fresca neve, sembrava non essere nato per altro: mentre io accompagnavo con la manina Daniele, il duevoltepapà lo spingeva leggiadro tra stupendi panorami, quasi come se lo stesse facendo su una strada asfaltata.

Stokke Trailz sulla neve: prova superata!

Ma ecco subito affrontare la prima prova: se sul piano nessun problema, come ce la caviamo con una salita?
Eh…perfettamente. La fatica c’è, per carità, ma solo per il fatto di aver cambiato pendenza: il nostro stupendo (si perchè come sapete, io lo adoro in ogni dettaglio, e maggiormente nel suo cangiante color urban blue) passeggino si è perfettamente arrampicato, consentendoci di gustarci una favolosa mini-escursione immersi in un bianco paesaggio, che ancora ricordo con enorme entusiasmo.

Ma forse Filippo poteva avere freddo? Assolutamente no, perchè per l’occasione (e le successive, che ci saranno presto, spero), gli abbiamo preso il coprigambe invernale, che lo ha mantenuto al calduccio per tutto il tempo, consentendogli anche di fare dei bei lunghi riposini! (E questo fantastico accessorio, oltre che fare la funzione di “sacco”, è anche dotato di una comoda cerniera, che consente di creare una specie di cappuccio attorno alla testa del nostro bimbo, riparandolo ancor di più)

Cosa potrei aggiungere?
Forse che tutte le nostre cose inserite nel cestello non si sono nemmeno lontanamente bagnate grazie alla precisa impermeabilizzazione dei tessuti? Scontato.
Forse che la sua ammortizzazione di livello superiore, non ha fatto nemmeno prendere un mini-colpetto al dormiente Filippo, che non si è mai svegliato, anzi è stato dolcemente cullato per tutto il tragitto? Superfluo.
Forse che le nostre mani sono state sempre perfettamente ancorate al maniglione grazie al rivestimento antiscivolo di cui è dotato? Ovvio.
Forse che tutti lo guardavano perchè, oltre che funzionale, è anche estremamente fashion? Naturale.

Stokke Trailz sulla neve: prova superata!

Ora sappiamo inconfutabilmente (prove alla mano!) che Stokke Trailz non solo è un passeggino outdoor adatto al trekking su ogni tipo di terreno, ma che è anche ideale per le situazioni estreme. Non ce ne separeremo mai!

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